I Gal, Gruppi di Azione Locale, organismi virtuosi che guardano alla crescita economica, culturale e sociale del territorio. Una rete regionale collegata a realtà nazionali e internazionali e finalizzata ai finanziamenti dell’imprenditoria del settore primario. Il Gal “Terra d’Arneo” comprende i comuni di Campi Salentina, Carmiano,Copertino, Guagnano, Leverano, Nardò, Porto Cesareo, Veglie, ricadenti nella zona tra l’entroterra della penisola nord salentina e la costa jonica. Ne spiega il funzionamento e le dinamiche il presidente dell’organismo territoriale, Cosimo Durante

Presidente, quando e come nascono i Gruppi di Azione Locale? E Con quali obiettivi?

Il Gal Terra d’Arneo è tra i più”anziani”  nato dopo quello di Terra di Leuca oltre 14 anni fa. Si tratta di  iniziative a livello comunitario a regia regionale, che intercettano e  utilizzano fondi europei tramite la regione, e finanziano la piccola impresa per la crescita economica e la promozione del territorio.

In cosa consistono?

E’ una sorta di agenzia di sviluppo locale, ovviamente l’intento è quello di portare avanti azioni per la diversificazione delle pratiche agricole per la valorizzazione delle identità territoriali. Anche se nell’ultimo piano di sviluppo locale sono state forti le spinte a favore, non solo di un’agricoltura sinergica al turismo e quindi con la nascita di agriturismi ma anche con la ricettività minore dei borghi antichi, una sorta di albergo diffuso. A questo si aggiunge anche l’artigianato e il commercio con la commercializzazione dei prodotti tipici del territorio-

Nello specifico i Gal si propongono di finanziare imprese o associazioni che vogliono dare un contributo al territorio?

Si finanziano imprese individuali e società cooperative . I dati sono straordinari, abbiamo raggiunto il picco dei finanziamenti degli orientamenti sui bandi comunitari e regionali. Su circa 40 domande ne abbiamo già finanziate 29 e stiamo per avviare un ulteriore scorrimento in graduatoria, continueremo a finanziare finchè avremo risorse da poter utilizzare. Da qualche anno finanziamo la novità delle masserie didattiche, ne avevamo solo una sul territorio, adesso abbiamo finanziato tutte e 5 le domande pervenute.

Quali sono i parametri per l’accesso ai bandi?

L’imprenditoria femminile e la giovane età hanno una marcia in più nei finanziamenti; i bandi sono pubblici, la regione Puglia ritiene che finanziare le donne e i giovani rappresenti un ottimo incentivo per spingere le nuove generazioni alla pratica soprattutto dell’agricoltura.

L’attività del Gal si ferma dopo il finanziamento?

No le aziende finanziate vengono accompagnate nel progetto ma anche nei processi di conoscenza di queste aziende e quindi di promozione collegate non solo con l’azienda stessa ma con il territorio. Tante sono le iniziative intraprese per la valorizzazione dei prodotti locali, soprattutto dell’olio e del vino, basti pensare alla riuscitissima Calici di Stelle di Copertino, il Country Movie a Boncuri, il premio del Negramaro a Guagnano, Novello in festa di Leverano, stiamo lavorando per Natale in Terra d’Arneo a Carmiano e non solo, ci adoperiamo nell’attività di promozione anche per i singoli settori e segmenti e questo è il momento per l’olio extravergine di oliva per il quale stiamo facendo una battaglia, perché vogliamo che si prenda coscienza che bisogna usare l’olio d’oliva quale elemento salutare. Coopereremo anche con altri Gal internazionali in un processo di internalizzazione anche delle piccole aziende.

A tutto questo si aggiungono delle misure per i singoli comuni che finanzieremo per itinerari turistici di Terra d’Arneo dove si incroceranno processi importanti dell’enogastronomia, di attrattori culturali ambientali importanti come i parchi e stiamo trattando la pesca nel tentativo di legare le marinerie di Porto Cesareo e Santa Maria al bagno con i prodotti dell’entroterra.  A questi si devono incrociare i beni culturali, gli eventi e il turismo religioso. Uniremo tutto in un contenitore, non una mescolanza a caso ma la continuità di un processo culturale del territorio.

I finanziamenti sono a fondo perduto?

In parte. Noi abbiamo presentato un piano di sviluppo locale complessivo per 19 milioni di euro tra pubblico e privato. Le azioni del finanziamento sono al 50 per cento, non sono somme di poco conto; per gli agriturismi abbiamo massimali di 400 mila euro dove finanziamo fino a 200 mila euro a fondo perduto. Il resto riguarda finanziamenti attraverso fideiussioni bancarie, fondi propri ecc. In un momento di crisi finanziaria, strutturale tali somme offrono una notevole spinta per la nascita di nuove attività imprenditoriali.

E per chi fosse interessato ai piccoli progetti?

Abbiamo dei  massimale di 40 mila euro, significa che 20 mila euro sono a fondo perduto in ambito artigianale, per i servizi al turismo e per il commercio, mentre per la piccola ricettività turistica, il massimale è stato di 100 mila euro.

Il Gal è anche partner importante con un protocollo d’intesa con il Word Food Program, il programma alimentare mondiale , dove vogliamo esprimere le nostre preoccupazioni e sensibilizzare alla redistribuzione delle risorse alimentari in maniera equa su tutto il pianeta.

Esiste una rete tra i vari Gal?

Sì esiste, non solo della Puglia ma nazionale e internazionale; un’interazione per lo scambio di esperienze e iniziative comuni.

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