Tra rinvii a giudizio, abbreviati e patteggiamenti, si è conclusa l’udienza preliminare che relativa alla cosiddetta operazione “Animal house”. Un blitz,che ha smantellato con tredici arresti, un’organizzazione che si sarebbe occupata di traffico internazionale di droga che, dall’Albania

, giungeva in Italia per essere smistata non solo nel Salento, ma anche nel resto della Puglia.

A dibattimento sono finiti Cosimo Lottatore, 60enne di Ostuni; e Francesco Paolo Ungaro, 40enne di Ostuni (il processo si aprirà il 25 febbraio prossimo). Hanno scelto invece di essere giudicati con rito abbreviato: Giuseppe Cantoro, 59enne di Ostuni; Marco Di Fabrizio, 35enne di Lizzanello; Cristian Micelli, 33 anni di Merine; e Pierluigi Bascià, 20enne leccese. Mirko De Blasi, 23 anni di Giuggianello, ha patteggiato una condanna a 1 anno e quattro mesi, mentre Graziano De Fabrizio, 29 anni di Lizzanello, una pena a 1 anno e 11 mesi. Pena più severa, a tre anni, per Salvatore Franco, 31enne di Nardò; Antonio Ippazio Isernia, 44 anni di Matino, ha patteggiato una condanna a 3 mesi.