Trascorreranno il Natale a casa Fabio Campa, 39enne di Lecce e Gabiele De Luca, di 23, di Campi Salentina, arrestati, il primo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, il secondo per detenzione illegale di arma.

Su istanza degli avvocati difensori, Ivan Feola per Campa e Michele Palazzo per De Luca, il gip Carlo Cazzella ha alleggerito la custodia cautelare in carcere con quella meno afflittiva dei domiciliari, con il parere favorevole del pm Giuseppe Capoccia. De Luca finì in manette il 29 novembre scorso quando all’interno della sua masseria i carabinieri scoprirono un fucile calibro 12 a canna mozza con la matricola cancellata e 73 cartucce. Martedì scorso, il Tribunale del Riesame gli aveva negato l’annullamento dell’arresto. In quell’udienza, era stata prodotta la trascrizione dell’intercettazione del primo colloquio avuto in carcere da De Luca con i familiari in cui si auspicò che “quello” si costituisse e dicesse la verità. Per la Procura, quello sarebbe Massimiliano Leuzzi, arrestato sempre martedì scorso per la pistola a tamburo ritrovata sotto alcune tegole di una copertura della terrazza della sua abitazione di via Cellino. Inoltre De Luca, attraverso il suo legale, ha chiesto di svolgere una perizia sul fucile e sulle cartucce per rilevare le impronte digitali. Ha ottenuto i domiciliari anche Fabio Campa, 39enne leccese, finito in manette due giorni fa perché gli agenti della squadra mobile trovarono 14 grammi di eroina e quasi 9 di cocaina nascosti nella cameretta dei suoi bambini. Il gip Carlo Cazzella ha disposto la detenzione domiciliare perché le esigenze cautelari si sarebbero affievolite dopo l’ampia confessione rilasciata da Campa in sede di interrogatorio.

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