L’Assemblea della Federazione provinciale Coldiretti di Lecce, chiamata al rinnovo delle cariche per il prossimo quadriennio, ha rieletto all’unanimità alla carica di presidente, Pantaleo Piccinno, già a capo dei coltivatori diretti negli ultimi quattro anni.

A Piccinno l’assemblea ha riconosciuto un’operosa attività politico-sindacale grazie alla quale “Coldiretti ha ottenuto una forte legittimazione sociale che sta generando nuove prospettive per l’economia agricola provinciale. Le continue iniziative progettate e realizzate hanno fatto nascere nuove relazioni con una prularità di partner istituzionali, economici e sociali che hanno consentito un nuovo modo di stare insieme, che ha fatto crescere la fiducia verso Coldiretti e un nuovo modo di sentirsi organizzazione all’interno di una comunità”.
“I comportamenti mai corporativi – proseguono i delegati dell’assemblea – ci hanno fatto diventare punto di riferimento nell’opinione pubblica e nelle istituzioni, che si aspettano molto dal nuovo modello di sviluppo, di cui la nostra organizzazione è portatrice”. Per tutto questo l’assemblea ha riaccordato la piena fiducia al presidente uscente, nella convinzione che il prossimo Consiglio debba continuare “a mettere al centro dell’azione il bene comune, impegnandosi a tenere insieme gli interessi dei coltivatori diretti con quelli più generali dei cittadini”.
L’assemblea ha poi rinnovato il consiglio direttivo del prossimo quadriennio. Ne fanno parte: Giovanni Cantele, Costantino Carparelli, Amedeo Falcone, Miriam Falconieri, Ugo Giaracuni, Silvano Muci, Augusto Nestola, Raimondo Portorico, Rocco Protopapa, Aldo Maria Reho, Salvatore Sarcinella, Maria Giovanna Tarantini, Cosimo Tremolizzo, Nicola Vantaggiato.
Fanno parte del collegio sindacale: Vincenzo Barbagallo, Giovanni Caggiula, Antonio Chiatante. Nel comitato probiviri: Alessandro Mele, Raimondo Portorico e Paolo Vantaggiato.