Avevano parcheggiato il furgone di servizio su un posto disabili giustificandosi poi con ragioni di servizio ritenute però non attendibili. Per questo due vigili urbani di Ravenna, un assistente scelto 56enne ravennate e un assistente 51enne originario di Sant’Agostino

(Ferrara), entrambi difesi dall’avv. Roberta Cavallari, sono stati rinviati a giudizio in concorso per falso in atto pubblico commesso dal pubblico ufficiale. Al processo, che si è aperto in mattinata davanti al giudice monocratico Francesca Zavaglia, attraverso l’avv. Brunella Baruzzi si e’ costituito in parte civile come persona danneggiata dal reato il disabile che quel giorno era stato costretto a rincasare senza potere fare la spesa perche’ aveva trovato il posto disabili occupato. Si tratta di un ex carabiniere di 47 anni originario di Monteroni rimasto invalido a causa di un grave incidente stradale e giunto in aula su una sedia a rotelle spinta dalla sua compagna. Ed era stato proprio l’uomo la mattina del 22 febbraio 2011 a documentare attraverso varie foto quella situazione anomala. Quindi aveva scritto una mail al Comune di Ravenna, il cui responsabile civile stamattina e’ stato citato.

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