Il disagio dipinto sul volto di Franco Lerda al termine della gara di Salò è stato lo specchio del tracollo giallorosso andato di scena questo pomeriggio allo stadio “Lino Turina”. Il tecnico piemontese ha espresso il suo rammarico a margine delle quattro sberle ricevute dalla Feralpi:

“E’ difficile trovare le parole per spiegare una sconfitta di simili proporzioni. Non è facile commentare un 4 – 0 e me ne assumo tutte le responsabilità perché il primo colpevole è sempre l’allenatore. Sul primo gol  abbiamo fatto un regalo e quando siamo andati all’intervallo abbiamo creduto di poter ribaltare la partita come successo domenica scorsa contro la Reggiana. Nonostante i buoni propositi – prosegue il mister – abbiamo disputato un secondo tempo costellato da errori individuali subendo dei gol che hanno del pazzesco. Il Lecce non può prendere quattro reti, tuttavia è stata la prima volta in cui non siamo riusciti a costruire gioco e occasioni importanti. Anche quando abbiamo perso a Lumezzane la squadra ha creato tanto, mentre oggi non siamo riusciti a esprimerci. Ad un certo punto della gara avremmo dovuto capire che ormai il risultato era compromesso, invece abbiamo continuato a sbilanciarci alla ricerca del gol concedendo troppi spazi agli avversari. E’ questo il mio maggiore rammarico – continua Lerda – e sarebbe stato più opportuno cercare di limitare i danni per non incappare in una goleada”.
Parole ricche di umiltà sportiva che non dovrebbero addirsi a chi guida la squadra principe della categoria e che, per un istante, hanno lasciato di sasso gli addetti ai lavori presenti in conferenza stampa. L’allenatore ha concluso l’analisi dell’orrenda prova dei suoi ragazzi ribadendo concetti già espressi nelle ultime settimane: “Purtroppo quando non diamo il cento per cento i valori qualitativi si annullano, fidatevi di quel che vi dico! Tutte le dominiche troviamo squadre che disputano la partita della vita arroccandosi in difesa dietro la linea della palla. Non dobbiamo però gettare alle ortiche il lavoro di quattro mesi per quindici giorni di black-out; siamo ancora primi e cercheremo di riprenderci a partire dalla prossima gara di coppa Italia mercoledì prossimo”.

 

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