Nuova udienza in giornata nell’ambito del processo sul presunto scandalo dei palazzi di via Brenta. Dinanzi al giudice Stefano Sernia, residente della prima sezione penale monocratica, è stato ascoltato l’ex-assesore al bilancio Ennio De Leo

che ha sottolineato come fosse a conoscenza dell’inizio delle trattative tra Comune e Selmabipiemme per l’acquisto dei palazzi di via Brenta ma di non aver mai partecipato in nessuna commisione o riunione. In giornata sono stati ascoltati anche i consulenti della Procura.  Nel corso della precedente udienza, invece, ci fu la testimonianza di Carlo Zamparelli, consulente della Mythos, il gruppo che acquistò la So.Co.Ge, l’azienda che, a sua volta, edificò i cosiddetti “palazzi della discordia” con un’operazione che l’allora gip Ercole Aprile, non esitò a definire “la più colossale truffa consumata ai danni della cittadinanza leccese”.

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