In attesa del responso sulla nuova richiesta alla regione del Via, il permesso scaduto senza il quale non si possono avviare i lavori della strada Regionale 8 Lecce-San Foca, la lista degli attori interessati si allunga. Alle proteste di centinaia di lavoratori della ditta Palumbo, si aggiungono quelle di associazioni e comitati coinvolti che scrivono al Prefetto per una convocazione urgente

“Occorre promuovere l’accordo tra istituzioni, sindacati, ditta appaltatrice, associazioni ambientaliste e comitato di imprenditori e proprietari coinvolti nel  progetto superstradale, tale accordo, se conseguito, permetterebbe di eliminare ricorsi alla magistratura, contenziosi vari,   che ostacolano l’inizio dei lavori”, fanno sapere in una nota congiunta nel tentativo di un accordo al problema ultraventennale che non vede la realizzazione dell’infrastruttura. Da un lato si richiede maggiore attenzione sull’impatto ambientale attraverso la realizzazione di una strada parco  con la creazione di percorsi ciclopedonali paralleli e con opere di valorizzazione del paesaggio esistente.

Sul fronte politico, il capogruppo del Pdl regionale, Rocco Palese, ritiene assurda la situazione per cui la regione non riesce a dare una risposta concreta ai lavoratori e alla popolazione. “Ci auguriamo che la risposta arrivi quanto prima e che questo tempo in più serva all’Avvocatura Regionale per sciogliere affermativamente le riserve, altrimenti in apertura della seduta di Consiglio regionale della prossima settimana, chiederemo agli assessori competenti e al Presidente Vendola, di dare in aula una risposta chiara” ha commentato Palese.

 

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