E’ stato scarcerato Alessandro Corrado Piccione, il 40enne, di Nardò, autore del grave investimento, a bordo della sua auto, di Antonella Bisanti, la 47enne, rimasta ricoverata per settimane nel reparto di rianimazione del “Vito Fazzi”.

Piccione, accusato di tentato omicidio e omissione di soccorso, rimane così indagato a piede libero e potrà affrontare l’eventuale udienza preliminare senza manette e senza alcun vincolo restrittivo a suo carico. Nel frattempo l’indagine va avanti. Sono attesi per il prossimo 8 dicembre le conclusioni della perizia affidata all’ingegnere Sergio Carati sull’auto di Piccione, una Toyota Corolla, sequestrata su disposizione del pm inquirente. Nell’immediatezza del fatto, Piccione venne indagato con l’accusa di lesioni gravissime ma l’ascolto di alcuni testimoni convinse il magistrato inquirente a modificare il reato. Con il prosieguo delle indagini, poi, gli agenti del Commissariato di Nardò, guidati dal dirigente Pantaleo Nicolì, sequestrarono anche una pistola Beretta, calibro 9 per 21, regolarmente detenuta nel corso di una perquisizione effettuata in casa di Piccione.

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