Un bambino di tre anni picchiato e ripetutamente seviziato. Per questo motivo la madre e il suo convivente, sono stati arrestati in mattinata a Noha dai Carabinieri della Stazione di Aradeo, con le accuse di lesioni personali gravissime e maltrattamento di fanciulli aggravato e continuato.

 

I fatti, avvenuti tra l’aprile e l’agosto del 2009 hanno visto come sfortunato protagonista il figlio della donna che, all’epoca aveva solo 3 anni.

Nell’immediatezza dei fatti il piccolo era stato sottoposto a visita medica presso il Pronto Soccorso di Manduria, dove venivano diagnosticate escoriazioni ed ecchimosi multiple e diffuse al volto, collo, orecchio sinistro e arti nonché escoriazioni lineari a glutei e bacino ed ustioni varie provocate anche attraverso lo spegnimento di mozziconi di sigaretta.

I due, già arrestati all’epoca dei fatti, sono stati tratti nuovamente in arresto in mattinata a seguito di Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce che ha comminato loro la pena di più di 4 anni di reclusione rispettivamente; dopo le formalità di rito sono stati accompagnati a Borgo San Nicola

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