Due anni di carcere e il pagamento di una multa di quatto mila euro. E’ la condanna inflitta dal gup Antonia Martalò ad Alessandro Polimeno, fratello di Andrea, quest’ultimo ritenuto responsabile dell’omicidio di Valentino Spalluto così come aveva sollecitato il sostituto procuratore Donatina Buffelli

, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La decisione del giudice ha escluso la recidiva e ha riconosciuto all’imputato la lieve entità. Il giovane finì nei guai alcuni giorni dopo l’omicidio. Gli agenti della squadra mobile di Lecce, nel corso di un’ispezione in un deposito utilizzato da Alessandro, ritrovarono oltre 40 grammi di marijuana e per il giovane si aprirono le porte del carcere. polimeno, poi, il 16 novembre, ottenne gli arresti domiciliari con un provvedimento disposto dal Tribunale del Riesame.

I suoi avvocati difensori, Giovanni Battista Cervo e Giancarlo Dei Lazzaretti, avevano evidenziato come la droga sequestrata fosse destinata per un uso esclusivamente personale e doveva essere suddivisa con il fratello. Inoltre, nel corso dell’ispezione non fu trovato alcun strumento specifico utilizzato solitamente per lo spaccio.

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