E’ giunto alla quinta edizione “Il presepe vivente nel borgo antico”, voluto e organizzato dall’ Associazione Culturale Sportiva e dal Gruppo Giovanile “Eugenia Ravasco”, dal Comune di Specchia, dalla Parrocchia “Presentazione della Vergine Maria” di Specchia, patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dall’Unione dei Comuni- Terra di Leuca Bis, dalla Pro Loco di Specchia e dal Gal Capo di Santa Maria di Leuca e che, grazie alla collaborazione e alla partecipazione delle altre associziazioni,

presenti e attive nel paese, è diventato una delle tappe fondamentali del turismo religioso, nel periodo natalizio e non solo.
Migliaia di visitatori, infatti, ogni anno non perdono l’occasione di ammirare il suggestivo centro storico medievale, che diventa, con le accoglienti abitazioni, con le sue corti, i suoi caratteristici vicoli e le antiche viuzze, teatro magnifico e ideale per rappresentare l’antica Betlemme e per  accompagnare il visitatore in un viaggio fra le numerose scene di vita quotidiana, appartenenti a un passato ormai lontano e che risvegliano con intensità le emozioni legate alla magia del Natale e, soprattutto alla nascita di Gesù Bambino.
La scenografia naturale del borgo antico è ciò che maggiormente caratterizza il Presepe Vivente di Specchia, le cui strade, illuminate da originali fiaccole, guideranno i passi dei visitatori da Piazza degli Artisti, lungo via Ferrante Gonzaga, fino alle Mura di Ponente, per poi sbucare su Piazza del Popolo, dove i due principali palazzi, Palazzo Coluccia e il Protonobilissimo Palazzo Risolo, accoglieranno, rispettivamente, fra le loro antiche mura,  la fastosità della corte di Erode e l’umile stalla in cui è venuto alla luce il Figlio di Dio.  Al centro della grandiosa Piazza la focareddha, pira ardente di legna, darà calore ai volti e ai cuori dei visitatori.
Lungo il percorso, rinnovato e più lungo, la rappresentazione delle più importanti scene bibliche, dall’Annunciazione alla visita di Maria a Sant’Elisabetta, al matrimonio di Maria con Giuseppe e che culminano nell’indescrivibile scena della Natività, il visitatore rivive pagine cariche di fede e profonda emotività per accogliere, oggi, nel nostro presente, il messaggio di pace e amore. 
Un itinerario coinvolgente e spettacolare, lungo il quale si fa tappa nelle diverse botteghe di artisti e artigiani, scoprendo e riscoprendo usi, costumi, attività che appartengono ormai alla “memoria storica” di questa terra e che continuano ad affascinare la gente del luogo e soprattutto il turista.
Ed ecco il cestaio intrecciare il giunco, l’artigiano lavorare la pietra leccese, il muratore realizzare costruzioni e muretti a secco, il falegname levigare e  dar forma al suo legno.
Un viaggio anche tra i sapori tipici del Salento, con le massaie che impastano minchiareddhi e orecchiette, i mastri casari che producono in tempo reale fresco formaggio, con metodi e strumenti di una volta, e l’oste che offre agli avventori vino nuovo del luogo, e i banchi con frutta fresca e verdura di stagione.
 Grandi novità di questa edizione 2012, sono la scena curata dall’Associazione culturale “Legio II Augusta” di Lizzanello, che darà vita alla tenda della Legione Romana con i suoi centurioni e i suoi soldati;  un gruppo di pastori  che percorrerà insieme ai numerosissisimi visitatori la novella Betlemme fino alla Culla del Redentore  accompagnato  dal suono delle zampogne e da cori che intoneranno, lungo la via,  i magici canti di Natale.
 Il Presepe si arricchisce anche, per la prima volta e per tutte cinque le serate, della presenza in Piazza del Popolo de “Il Mercatino di Natale” a cura dell’Associazione “Zarathustra” di Presicce. Per informazioni chiamare il numero 320 3167141.
I fotografi dell’Associazione Culturale “Photosintesi” di Casarano immortaleranno con i loto scatti l’originalità e la bellezza delle scene di un presepe che diventa, di anno in anno, sempre più coinvolgente e spettacolare e che è entrato, di pieno diritto, nel circuito de “La Città dei Presepi”.
Gli ospiti dell’iniziativa che arriveranno con pullman e camper dalle altri parti d’Italia, possono visitare anche il borgo antico di Specchia, risalente al XVI secolo e giunto intatto fino a noi. Rimarranno  incantati dai palazzi, dalle case nobiliari e dalle meravigliose chiese (la Chiesa Matrice, quella della Madonna Assunta, quella di S. Antonio) che per l’occasione saranno aperte al pubblico, affinchè possa ammirare anche le testimonianze artistiche di questo borgo del Sud Italia che ha molto da offrire e ancor più da raccontare.  Ai turisti sarà data anche la possibilità di ammirare alcuni frantoi ipogei, che sono testimonianza storica dell’enorme produzione dell’olio d’oliva che Specchia ha sempre vantato e che possono essere considerati gli ultimi esempi d’archeologia industriale.
Il 25, 26 e 30 Dicembre 2012 e il 1° e 6 gennaio 2013 dalle ore 17.30 alle 21.00 il borgo antico di Specchia si veste di Betlemme e più di 250 figuranti indosseranno gli abiti di personaggi storici, di uomini, donne e bambini che hanno vissuto al tempo di Gesù, regalando a loro stessi e agli ospiti un modo diverso e più magico per vivere la festa più bella dell’anno, con momenti musicali, artistici e una vera rappresentazione teatrale delle singole e numerosissime scene.

 

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