Confermate anche in Appello le condanne a carico degli ex proprietari del negozio Blockbuster di Lecce. Due anni e mezzo a carico di Luigi Bleve, 51 anni e della sorella, Marisa, di 46, originari di Otranto, con l’accusa di tentata estorsione in concorso.

Secondo le indagini, avrebbero costretto una loro dipendente a sottoscrivere un atto di transazione con cui la collaboratrice dichiarava di non avere alcuna rivendicazione da avanzare. La seconda dipendente, invece, sarebbe stata costretta a sottoscrivere un atto di dimissioni volontarie in cambio di una corresponsione quantificata dal solo Bleve.

Sull’intera vicenda venne fatto un esposto in Procura finito sul tavolo dell’allora sostituto procuratore Maria Consolata Moschettini. Gli imputati erano assistiti dall’avvocato Luigi Covella. La parte civile, invece, da Mario Fazzini e Vincenzo Magi.

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