Nessuna violenza, solo un litigio. Lo ha affermato la ex fidanzata del bulgaro arrestato il 4 novembre scorso con l’accusa di tentata violenza sessuale. Si è tenuto in mattinata l’incidente probatorio in cui la presunta vittima, davanti al giiudice delle indagini preliminari Ines Casciaro ha ridimensionato ogni accusa.

Ha ammesso infatti che in casa dell’anziano di Gemini, dove lei lavorava come badante, il bulgaro sarebbe entrato perché lei gli aveva aperto la porta.

Ci sarebbe stato un forte ligio, culminato poi in uno schiaffo alla ragazza,e determinato dalla gelosia tra i due. Non l’avrebbe costretta a intrattenere un rapporto sessuale con l’anziano, né le avrebbe strappato i capelli.

L’11 gennaio prossimo proseguirà l’incidente probatorio. Sarà l’anziano stavolta a raccontare le sue verità.

Nel frattempo il difensore dell’indagato, l’avvocato roberto bray, ha chiesto che il vecchietto venga sottoposto ad una perizia psichiatrica.

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