Tre auto distrutte dalle fiamme e tante domande alle quali dovranno rispondere i carabinieri. Notte di fuoco a Nardò, dove nel giro di un quarto d’ora tre auto sono state avvolte dalle lingue di fuoco. Tre episodi isolati, in altrettanti punti della città, che hanno impegnato i vigili del fuoco per tutta la notte.

Il primo incendio è divampato intorno alle 2 in via Concordato, dove le fiamme hanno interessato una Mercedes Coupè, di proprietà di Massimo Quintana, 40enne del posto, titolare della gioielleria “Re dell’oro”, in via Duca degli Abruzzi, che fu rapinata nell’agosto scorso. Gli autori di quel colpo furono arrestati pochi giorni dopo dai militari.
Il mezzo, all’arrivo dei caschi rossi del distaccamento di Gallipoli, era già distrutto. L’ipotesi della pista dolosa non è scartata del tutto dagli investigatori della polizia.
L’altro rogo, che ha interessato due auto ed il portone di uno stabile, è scoppiato intorno alle 2.30 in via Venezia, dove le fiamme hanno avvolto una Nissan Qashqai di un geometra ed una Fiat 500 di una pensionata. Le cause sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Nardò.

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