Ultimo appuntamento del 2012 per Open Dance, la rassegna dedicata al teatro-danza e alla danza contemporanea  promossa da Cantieri Teatrali Koreja, sabato 8 dicembre alle 20.30, con il gruppo Foscarini Nardin, D’Agostin di Lucca e il loro spettacolo Spic &Span, Segnalazione Speciale della tredicesima edizione del Premio Scenario.

Spic & Span è un lavoro sulla bellezza e sul suo contrario. Un lavoro per tre corpi attraverso una danza mimata, danza giocata su gestualità ripetute, interrogativa, astratta quanto basta, per ritrovarsi dentro icone e simboli di una contemporaneità che non promette nulla di buono. Cosa viene considerato bello? Oggi esiste un  modello di bellezza, autoreferenziale, plastico, artificioso, fantastico, disegnato, colorato, preciso. Siamo davvero schiavi dell’idea di bellezza che abbiamo prodotto? Agli occhi di chi cerchiamo di essere belli? E come?

Il linguaggio della danza fa ricorso al pop e alla forza iconografica del gesto, per raccontare gli stereotipi di un’idea di bellezza basata su modelli autoreferenziali, plastificati, artificiosi. Non si sa che cosa è menzogna e che cosa realtà. Dietro una facciata di salute si maschera il lento disfarsi del corpo. La rincorsa all’adesione a un astratto modello di bellezza, che azzera ogni differenza e riduce tutti i corpi a macchinette impazzite, porta a una riflessione sulla persistenza e sulla vuotezza dell’immagine.

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