Il Capodanno a Lecce non mancherà di sorprese quest’anno: non solo cene e festini ma anche qualcosa di diverso, qualcosa di più, per chi ci crede: l’Arcidiocesi di Lecce quest’anno terrà la 45° Marcia Nazionale per la Pace che si terrà per le vie del centro cittadino nella giornata del 31 dicembre.

Un vero e proprio Capodanno alternativo che prenderà il via sin nel pomeriggio presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa e che si concluderà – dopo la messa in cattedrale presieduta dall’Arcivescovo Domenico D’Ambrosio – in piazza Sant’Oronzo a mezzanotte, per festeggiare l’anno nuovo con un breve e modesto momento conviviale.
La Marcia nasce dal volere della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con l’Azione Cattolica, Caritas italiana e Pax Christi; ogni anno viene scelta una città italiana diversa per realizzare un evento che ha lo scopo di lanciare un messaggio di pace che nonostante i bagordi di fine anno, viene sempre accolto con una numerosa partecipazione.
“Sono convinto supereremo i mille partecipanti”, ha aggiunto l’Arcivescovo Domenico D’Ambrosio durante la conferenza di presentazione avvenuta questa mattina presso la Curia Arcivescovile in Piazza Duomo.
E la diocesi ha già programmato la locazione dei pellegrini che verranno a Lecce per la seconda volta – la Marcia infatti è stata già ospitata nel 1995 – per partecipare all’evento che prevede un percorso di tre chilometri tra le vie cittadine.
Partenza quindi a Santa Rosa. Qui alle 17.00, ci sarà il saluto di benvenuto dell’Arcivescovo D’Ambrosio e successivamente la preghiera ecumenica presieduta dall’Arcivescovo Giancarlo Maria Brigantini, presidente della commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Titolo della preghiera “Vivere la fede nella pace”. Il tema della marcia infatti, è proprio il messaggio lanciato da Papa Benedetto XVI “Beati gli operatori di pace” che in occasione dell’Anno della Fede indetto dal Santo Padre, vivono un momento importante ricordando il cinquantenario dal Concilio Vaticano II.
Dopo l’accoglienza a Santa Rosa, gestita tra l’altro dall’Azione Cattolica diocesana, la marcia proseguirà verso Piazzetta Ludovico Ariosto per un altro momento di riflessione e preghiera presieduta dal vescovo di Pavia nonché presidente di Pax Christi, Giovanni Giudici.
La tappa successiva è in Piazza Mazzini alle 19.30 e verrà presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Merisi, presidente della Caritas Italiana. In Piazza S. Oronzo, alle 20.15 sarà il turno di monsignor Domenico Sigalini, assistente generale di Azione Cattolica. Alle 21.00 la marcia proseguirà verso la chiesa di Sant’Irene per una tavola rotonda dal titolo “Tra diluvio e arcobaleno… Primavera araba a Mezzogiorno”.
Alle 22.30 la marcia si fermerà in Cattedrale per la celebrazione eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo D’Ambrosio, che verrà trasmessa in diretta nazionale su TV 2000. Infine la conclusione sarà in Piazza S. Oronzo alle 23.45 per attendere l’anno nuovo con un momento conviviale molto sobrio.
Solo spumante e panettone, per poter dare speranza a chi ha bisogno. L’equivalente del cenone di Capodanno che non si farà, potrà infatti essere devoluto durante l’offertorio della Santa Messa, a favore dei detenuti del carcere Borgo San Nicola di Lecce.
“Un grande evento”, ha commentato il Sindaco Paolo Perrone, anche lui presente in conferenza assieme all’Arcivescovo e al presidente diocesano di Azione Cattolica Massimo Vergari. “L’arcidiocesi e la curia danno una piccola visibilità a livello nazionale a questa città, mostrando il senso e il valore simbolico di questa manifestazione. Grande importanza ha infatti questo evento per la città e per il momento difficile che tutti viviamo, anche per i temi affrontati. Mi auguro che questa comunità possa coglierli in pieno. Inoltre non dimentichiamoci che questa marcia darà alla città un’altra occasione per farsi conoscere e per mostrare tutte le sue bellezze”.