Tutti assolti perché il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto. Sentenza importante anche ai fini di un’altra udienza ancora tutta da decifrare per 15 ragazzi appartenenti al tifo organizzato della Curva Nord, meglio conosciuto in tutta Italia, come “Ultrà Lecce”.

il giudice del Tribunale di Lecce, Fabrizio Malagnino ha assolto da ogni accusa Andrea De Mitri, 37enne leccese, Mirko Verdesca, di 36, di Lecce, Yuri Palazzo, 25, di Lecce, Marco Cannone, di 36, di Lecce, Salvatore De Matteis, di 34, di Lecce, Renato Orlando, di 41, di Morciano di Leuca, Vito Baglivo, di 38, di Presicce, Stefano Masciullo, di 46, di San Donato, Simone Schipa, 42, di Lecce, Tommaso Caputo, 30, di Zollino, Giancarlo Serio, di 36, di Surbo, Rocco Durante, di 28, di Leverano, Mirko Quarta, di 33, di Lecce, Alessandro Bosco, di 29, di Lecce, Stefano Melli, di 38, di Lecce, Emanuele Fuso, di 29, Stefano Luperto, di 36, di Lecce, Alessandro Chiriatti, di 38. Secondo l’accusa, una parte degli imputati, il 16 dicembre del 2006, avrebbero gettato pietre, bottiglie ed altri oggetti contundenti contro le forze dell’ordine nel tentativo di entrare in contatto con la tifoseria bianco-rossa. Poi altri piccoli episodi: un lancio di fumogeno, presunte pressioni esercitate, secondo l’accusa, al resto della tifoseria a spostarsi di settore. Tutte accuse respinte e che sarebbero riconducibili a manifestazioni genuine per dimostrare il proprio amore per la squadra di calcio della loro città. Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Giuseppe Milli, Renata Minafra, Fabio Valenti e Franco Martino. In aula, prima della sentenza, è stato proiettato un video in cui l’avvocato Milli ha dimostrato la completa estraneità degli imputati ai fatti loro contestati.

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

11 − 1 =