vico dei RivolaIl blitz è scattato dopo giorni di appostamenti, che hanno documentato, con riprese e fotografie, come una casa nel centro storico di Lecce, a pochi passi dal Rettorato dell’Università del Salento, era stata trasformata in una “casa a luci rosse”. Gli agenti della polizia municipale di Lecce hanno sequestrato l’appartamento e denunciato una 38enne colombiana.

L’indagine degli agenti è partita in seguito alle numerose segnalazioni di residenti nella zona, che avevano raggiunto la centrale operativa, segnalando il continuo via vai di persone, da un appartamento di vico dei Rivola, nel centro storico di Lecce. L’abitazione, come sarà poi accertato, dopo ore ed ore di appostamenti e riprese video, era stata trasformata in una casa d’appuntamento.
L’irruzione è coincisa con l’uscita di un cliente: all’interno dell’abitazione, di proprietà di una colombiana 38enne – che tuttavia ha ottenuto la nazionalità italiana – gli agenti hanno sorpreso una 27enne sudamericana, la quale avrebbe dichiarato di essere ospite della proprietaria.
L’immobile in cui si sarebbe esercitata la prostituzione , su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Antonio Negro, è stato sequestrato, mentre la proprietaria dell’appartamento, nominata custode giudiziario dello stesso,  è stata denunciata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.