Se Lecce è la città dell’energia Reggio Emilia è la città dell’ambiente urbano, Cagliari è la città del benessere; e se Trento è la città ideale e Venezia quella della mobilità e Pescara è sulla buona strada per diventare, anche lei, una città-modello.

É quanto emerge dal rapporto “EfficienCities, città-modello per lo sviluppo del Paese”, realizzato da Cittalia e Siemens, che rileva, almeno per una volta, che le città che registrano i maggiori livelli di efficienza nella gestione dell’ambiente urbano si trovano tanto al Nord quanto al Sud, isole comprese. Con una sorpresa che arriva dalla Puglia le cui città (Foggia, Andria, Barletta, Lecce e un pò più staccata Bari) spiccano nelle primissime posizioni. E se in linea generale le città del Nord registrano elevati livelli di attenzione per quanto riguarda le energie rinnovabili, con performance migliori di quelle del Sud, i centri della Puglia fanno eccezione con Foggia in testa, al quarto posto a livello nazionale per la diffusione delle rinnovabili, e con Lecce al settimo. Ed e’ sempre la Puglia a distinguersi per le politiche dell’abitare: il Regolamento per l’edilizia sostenibile e il risparmio energetico e’ stato finora adottato da un numero ristretto di città, solo 16, ma tra queste due sono pugliesi: Bari e Taranto.

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