Ha trovato il parabrezza dell’auto infranto la notte di Capodanno, ma solo oggi si è accorto che la sua Opel Corsa, parcheggiata in via Bachelet, era stata raggiunta da un proiettile, non da un petardo.

Il proprietario, un commerciante del posto, di mezza età, in mattinata, si è rivolto ai carabinieri della stazione di San Pietro in Lama che hanno sequestrato l’ogiva e avvisato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Emilio Arnesano che ha deciso di aprire, contro ignoti, un fascicolo, ipotizzando l’accusa di spari in luogo pubblico.

Dopo la mezzanotte l’uomo aveva notato la presenza di un buco da cui partivano tutte le crepe sul vetro. Mai avrebbe potuto pensare ad un colpo di pistola, convinto si trattasse di un botto esploso durante i festeggiamenti. Quando stamattina ha trovato l’ogiva del proiettile, ha subito presentato denuncia ai militari che hanno già raccolto la sua testimonianza.

Il proprietario ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce di questo tipo in passato.

Le indagini sono in corso.