Abusi sulla figliastra, maltrattamenti e violenze sessuali sulla moglie. Un commerciante di 43 anni, residente a Salice Salentino è stato rinviato a giudizio dal gup Carlo Cazzella. L’uomo fu arrestato l’estate scorsa su ordinanza di custodia cautelare del giudice Antonia Martalò. Gli abusi contestati sarebbero andati avanti dall’agosto del 2004 all’aprile del 2009, finché la ragazza, una volta maggiorenne, non decise di allontanarsi da casa insieme alla madre.

Gli abusi sarebbero iniziati proprio dopo il matrimonio del commerciante con la madre. Attenzioni morbose che, ben presto, si sarebbero trasformate in veri e propri rapporti sessuali.

L’inchiesta è stata avviata in seguito alle denunce presentate dalle due donne, e finite sulla scrivania del sostituto procuratore Carmen Ruggiero. Le due presunte vittime hanno confermato tutte le accuse, nel corso delle indagini, in sede di incidente probatorio. Il 43enne, assistito dall’avvocato Raffaele Missere, invece, ha sempre rigettato ogni addebito.

Il processo si aprirà il 5 marzo davanti ai giudici della prima sezione collegiale del Tribunale di Lecce.

 

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