Sono dieci i medici in servizio presso l’ospedale di Scorrano iscritti sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Fernando Pedone, commerciante 50enne di Bagnolo del Salento, deceduto dopo nella notte tra sabato e domenica.

 

Sono stati iscritti i nomi del personale del 118 giunto a casa del commerciante, i medici in servizio presso il pronto soccorso e nel reparto di rianimazione. Si tratta di un atto dovuto da parte del magistrato per consentire alle parti di poter nominare un consulente in vista dell’autopsia prevista per venerdì prossimo e affidata al medico legale Alberto Tortorella e al cardiologo Giuseppe De Giorgi. L commerciante, la notte del 25 gennaio scorso, venne visitato dai sanitari del 118 e gli fu diagnosticato uno stato influenzale ma nel giro di poche ore il quadro clinico del paziente precipitò fino al decesso improvviso dell’uomo, che non avrebbe mai sofferto di problemi di salute. Sulla scorta di una denuncia presentata dai familiari dell’uomo, assistiti dall’avvocato Romolo Chiriatti, il sostituto procuratore Paola Guglielmi ha aperto un fascicolo d’indagine. “La moglie e le figlie di Pedone” dichiara l’avvocato Romolo Chiriatti, “con questa denuncia chiedono solo chiarezza su quanto avvenuto nel corso dei soccorsi prestati su un soggetto che non ha mai manifestato problemi di salute”.