Il basso Salento si maschera, come da consuetudine, con il Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca. Questa mattina in conferenza stampa, a Palazzo Adorno,  la presentazione della trentunesima edizione della festa invernale tanto attesa, tanto dai grandi quanto dai più piccini.

Dopo il grande successo dello scorso anno, il programma del 2013 punta a fare il bis e si articola in tre date fondamentali: 10 e 12 febbraio per la tradizionale sfilata dei carri allegorici organizzati da Carlo Morrone, nella serata del 12 febbraio è inoltre prevista una grande festa in maschera all’Hotel Messapia ed in chiusura, domenica 17 febbraio ,il grande divertimento è assicurato dalla “pentolaccia”, così come vuole la tradizione.

«Il carnevale di Corsano conta all’incirca 50.000 visitatori all’anno, un numero sicuramente importante, che ci fa andare avanti con orgoglio, motivazione e passione – ha sottolineato il primo cittadino del comune di Corsano, Biagio Cazzato – basti pensare a quante  ore di  duro lavoro di preparazione ci siano dietro per la realizzazione dei carri allegorici, un evento che coinvolge dunque, l’intero paese e le diverse maestranze del territorio».

Quest’anno, va aggiunto,  il Carnevale di Corsano è più che mai sotto i riflettori, poiché si rivela ,con ogni probabilità, essere l’unico del Salento, data la sempre più incerta presenza dello storico carnevale gallipolino.

«Una bella iniziativa – ha dichiarato il presidente della provincia Antonio Gabellone – che mira a valorizzare quel senso d’identità al nostro territorio, che in tempi incerti e precari come questi, deve restare ancora più forte e saldo, facendo proprio delle tradizioni l’eccellenza del nostro Salento. Un modo che ci permette di rivivere quest’ultime, partendo proprio dalla cultura, dagli usi, ed il Carnevale di Corsano, sono certo, rappresenterà un momento di allegria per grandi e piccini oltre che un’occasione di coesione tra i diversi comuni della provincia».

Insomma non resta che scegliere la maschera con cui  sfilare il 10 febbraio, nel Carnevale che abbraccia l’intero Capo di Leuca e che non risparmierà nè in fantasia né in  divertimento.