All’atto di accusa, sottolineato dall’opposizione di Palazzo Carafa, a causa del riclassamento, considerata una scelta politica che sacrifica i diritti soggettivi dei cittadini leccese, il primo cittadino Paolo Perrone presenta ricorso al TAR, dopo il diniego da parte dell’Agenzia del Territorio

 

alla richiesta di sospensione del provvedimento di riclassamento delle unità immobiliari. “Già costretti a pagare l’Imu, che aumenta del 60% il valore degli immobili, non ci sembra – afferma Paolo Perrone – abbia senso far fronte ora al riclassamento, pur rispettando questo criteri di assoluta equità. Se il TAR non dovesse dare ragione al comune di Lecce, il Sindaco Perrone si dice pronto ad abbassare l’Imu per equilibrare lo scompenso per le famiglie.

“Ci fa piacere che, seppure tardivamente, il Comune abbia deciso di fare ricorso al Tar contro la risposta negativa fornita dall’Agenzia del territorio alla richiesta di sospensione dell’aggiornamento degli estimi catastali.” Questo il commento del consigliere Melica. “La consideriamo una vittoria della minoranza, ma soprattutto dei cittadini, che devono sapere, però, che la vicenda non si chiude qui.
Si tratta solo del primo passo avanti da parte del Comune, peraltro, ripetiamo, avvenuto tardivamente e solo su specifico impulso del sottoscritto.”

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