Galatone. Estorce millequattrocento euro ad un dipendente di una ditta che gestisce videopoker, incaricato di ritirare gli incassi delle slot machine e finisce dritto in prigione.

Si tratta di Alessandro Loiola trentasettenne galatinese. Il fatto risale alla fine del mese di novembre scorso, quando la vittima si è recata presso una sala giochi del centro galateo per la normale attività di riscossione. Nella circostanza è entrato nel locale anche Loiola che, dopo essersi assicurato che non c’erano altre persone, ha minacciato la vittima che non sarebbe uscito da quel centro se non gli avesse dato subito il danaro che stava prelevando.  La vittima, inoltre, avrebbe dovuto pagare una tangente con cadenza mensile, quindi ad ogni giro di riscossione, altrimenti non avrebbe più lavorato a Galatone. Le indagini dei Carabinieri sono state coordinate dal Pubblico Ministero Giuseppe Capoccia, che ha ottenuto, dal Giudice per le indagini preliminari Annalisa De Benedictis, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, notificata all’indagato presso la Casa Circondariale di Lecce ove è ristretto.