E’ stato notato con un atteggiamento sospetto in via Sabaudia a San Pietro in Lama  e quando è stato fermato i sospetti sono diventati certezze. Alessandro Pellè, 38enne, originario di Brindisi ma residente a San Cesario, è stato fermato nel primo pomeriggio di oggi nel corso di un normale controllo

per strada nell’ambito di una serie di controlli finalizzati al controllo del territorio contro il compimento di rapine in abitazioni, spesso di vecchiette che abitano da sole. Poiché sconosciuto ai militari, quell’atteggiamento sospetto è apparso strano ed è stato sottoposto ad un controllo. La perquisizione personale e veicolare, un’Audi A4, (una delle auto utilizzate per compiere assalti in abitazioni), ha consentito di ritrovare, occultati all’interno di un borsone riposto dietro al sedile passeggero, armi e munizioni, oltre a guanti in lattice, passamontagna, nastro adesivo e vernice spray di colore nero, tutti oggetti solitamente utilizzati per compiere furti in appartamento. Nel dettaglio, sono stati ritrovati un coltello a serramanico, un fucile a pompa calibro 12 ed una pistola semiautomatica calibro 7,65, entrambi forniti di relativo munizionamento e con matricola abrasa. E’ probabile che Pellè, non residente a San Pietro in Lama, stesse effettuando dei sopralluoghi per individuare abitazioni appetibili per i suoi colpi: questa volta, però, i Carabinieri sono arrivati prima che potesse passare all’azione. Ora lo attenderà il rancio di Borgo San Nicola, ed è stato messo a disposizione del magistrato di turno, Antonio Negro, in attesa della convalida che avverrà dinanzi al gip Annalisa De Benedictis nelle prossime ore. Pellè è difeso dall’avvocato Francesco Vergine.

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