Foto di Michele MarianoIn tanti erano presenti, ieri sera, allo spettacolo di cabaret del comico del programma televisivo “Colorado”, Daniele Ronchetti in arte Gabri Gabra, un evento organizzato dall’Associazione Teatrale “Civico 20” di Galatone e facente parte del palinsesto degli eventi invernali di “Galatone in Corte”, iniziativa intrapresa dall’Amministrazione cittadina.

Il comico di “Colorado” ha saputo far entusiasmare e divertire sia i tanti giovani, giunti fin dal primo pomeriggio per assicurarsi un posto in prima fila, un pubblico a cui d’altronde è maggiormente indirizzato il suo spettacolo, ma anche i più adulti, che hanno potuto così apprezzare la comicità dell’artista genovese. In poche ore, infatti, il Centro Servizi “M. Vitaliano”, che ha fatto da cornice all’evento, si è popolato di tanta gente giunta anche dai paesi limitrofi, dando grande soddisfazione agli organizzatori della serata: “Sono felicissimo e orgoglioso di aver organizzato, insieme agli altri componenti dell’Associazione Teatrale Civico 20, questo evento” dichiara il presidente Giancarlo Danieli “questa serata è soprattutto rivolta ai giovani, anzi è stata pensata proprio per loro, in quanto si ha il bisogno di organizzare, ogni tanto, un qualcosa anche per loro, poiché troppo spesso sono messi da parte. Questa sera abbiamo dato la dimostrazione che se ci lasciano fare, si riesce a organizzare delle serate del genere, che sono molto gradite a tutti. Speriamo che questo sia solo l’inizio di tante altri eventi e ci auguriamo che in futuro ci sia un appoggio ancora maggiore da parte dell’Istituzioni, affinché possano aiutare le associazioni, anche economicamente, nell’organizzazione di tali eventi, che richiedono appunto un supporto e degli impegni economici”.

Intervista a Daniele Ronchetti in arte Gabri Gabra

D.    I temi trattati nei suoi spettacoli solitamente riguardano la musica e i giovani, ma dietro alle sue battute si nascondono dei messaggi o riflessioni che invia al suo giovane pubblico?

R.    “Non ho la pretesa di saper raccontare la “verità” delle cose, ma racconto semplicemente quello che accade nella mia quotidianità, ma senza voler dare una morale a nessuno; racconto la mia realtà, la mia vita di tutti giorni, fatta di vicini di casa pesanti, di individui un po’ fuori dalle righe e di tutti questi personaggi che mi circondano, e forse è il pubblico che trova delle attitudini o somiglianze nella sua vita di tutti i giorni”.

D.    Come nasce il suo personaggio Gabri Gabra?

R.    “Nasce dal mondo della musica rap e il nome si ispira al rapper Fabri Fibra. Gabri Gabra è un nome che fin da subito ci è piaciuto, anche se oggi facciamo altro, abbiamo continuato a mantenere tale “marchio”. Gabri Gabra è un rapper che tratta però delle tematiche che definirei “sciocche”, a differenza dei veri rapper che invece spesso trattano dei temi importanti. Insomma, con il mio personaggio tratto dei temi di quotidianità che sono meno importanti, ma lo faccio seguendo sempre quello stile che caratterizza i veri rapper”.

D.     Grazie alla sua partecipazione al programma televisivo “Colorado”, ha raggiunto quel successo abito da molti altri suoi colleghi, e pertanto si può dire che il personaggio Gabri Gabra ha portato molta fortuna alla sua carriera; ma ciò ha determinato dei cambiamenti nella sua vita o nella sua quotidianità?

R.    “Sono una persona molto easy e faccio un gran “casino” (sorride). Questo successo mi ha permesso di svolgere un lavoro che mi piace fare e che allo stesso tempo mi lascia degli spazzi per me stesso. E’ bello ricevere dei complimenti da parte della gente che assiste ai miei spettacoli e la popolarità a me fa solo piacere, ma non mi porta a montarmi la testa; infatti, io non sono quel tipo di persona che se mi saluti o mi chiedi l’autografo allora mi mette a fare il “figo”. Il successo non ha cambiato me, ma semplicemente mi spinge a lavorare bene e anche meglio per il domani; io sono rimasto sempre lo stesso, non ho cambiato vita, stile o amici, insomma non ho cambiato nulla. Infondo la gente preferisce chi rimane se stesso e poi sinceramente io sono già un tipo assurdo e quindi non ho bisogno di aggiungere ulteriori accenti al mio carattere (sorride) ”.

D.    All’inizio della sua carriera ha anche partecipato al “Laboratorio Zelig” a Catania e a Bologna; le faccio una domanda diretta: meglio “Colorado” o “Zelig”?

R.    “Un comico in base ai personaggi che crea e al prodotto che offre, capisce a quale pubblico può essere meglio indirizzato e in quale programma è meglio presentare tale personaggio. Il programma “Colorado” è destinato per una fascia di pubblico più giovane, e, infatti, Gabri Gabra era perfetto per quel programma, poiché si rivolge principalmente ai ragazzi che vanno dai 16 ai 24 anni. Zelig, invece, si rivolge ad un target di pubblico con una fascia di età un po’ più elevata e chiaramente un po’ più coscienziosa”.

D.    Progetti futuri?

R.    “Stiamo scrivendo degli altri personaggi per trovare delle alternative, anche se Gabri Gabra continua ad essere un personaggio molto amato. Abbiamo anche già girato una sitcom con i “Fichi d’india” ambientata in un ristorante che partirà in Aprile e attualmente conduco un programma su SKY in cui parlo ci gioco d’azzardo. Sono anche previste delle altre date in tutta Italia per il mio spettacolo”.



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