Il presidente del WWF Salento, Vittorio De Vitis, dice no alla costruzione di un chiosco nell’area pubblica adiacente l’Agenzia del Territorio nei pressi dell’area pedonale a verde urbano con esemplari monumentali di querce Vallonee presenti nel parcheggio dell’Intendenza di Finanza in Viale Gallipoli a Lecce.

La lettera rivolta al Sindaco e agli Assessori chiede chiaramente che venga disposta la revoca della delibera con cui si consente l’installazione di detto chiosco nell’area appena indicata poiché la collocazione dello stesso dovrebbe realizzarsi nello spazio presente tra le due aiuole realizzate appunto per proteggere i preziosi esemplari di quercia Vallonea. La faccenda era già stata resa nota in precedenza in quanto la collocazione del piccolo bar non era possibile per motivi indipendenti alla presenza arborea di cui stiamo parlando. L’area in questione sembra infatti essere di proprietà dell’Agenzia del Territorio e dunque la concessione rilasciata dal Comune risulta non avere fondamento non essendo di conseguenza disponibile il sito.
Riportando testualmente quanto riportato nella lettera specifichiamo i motivi della richiesta di revoca: “Un grave pregiudizio per la salvaguardia delle stesse piante, per l’ulteriore carico urbanistico derivante dall’intenso flusso di persone e merci che la presenza di tale esercizio commerciale comporterebbe (oggi già molto elevato). In sostanza comporterebbe un notevolissimo aumento della pressione antropica e di conseguenza dell’inquinamento. L’area in questione è già allo stato attuale interessata da un traffico veicolare elevatissimo; Una profonda modifica dello stato dei luoghi che è incoerente con l’intervento caldeggiato e fortemente voluto dalla nostra Associazione e realizzato meritoriamente da codesta Amministrazione nel 1989 nel contesto di un articolato progetto redatto dalla nostra stessa Associazione (offerto gratuitamente) dopo che lo stesso Comune di Lecce con Delibera n. 1071 del 19.04.1988 dichiarò che le querce Vallonee ubicate negli spazi esterni dell’intendenza di Finanza sono SPECIE BOTANICA DI RILEVANTE INTERESSE STORICO-SCIENTIFICO E MONUMENTO VEGETALE PROTETTO”. L’intervento è stato reso possibile grazie alla sensibilità e disponibilità dell’Intendenza di Finanza ma anche grazie al contributo di illustri studiosi quali A. Biasco e R. Congedo, nonché per mano di numerosi esponenti dell’Università del Salento quali Proff. S. Marchiori e L. Ruggiero, giornalisti di fama come Rina Durante, il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale di Lecce, la Provincia di Lecce e tante Associazioni Culturali che si sono interessati all’argomento e hanno espresso consenso in merito alla necessità di salvaguardare le querce Vallonee.

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