Si rifiuta di sottoporsi ad accertamenti sanitari per documentare la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e viene accompagnato in questura per essere denunciato. Ma negli uffici, durante la redazione degli atti, dà in escandescenze e ferisce un agente.

Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi di Calcagnile Giuseppe Alessio, 28enne, con le accuse di danneggiamento aggravato a cose di proprietà dello Stato, resistenza , oltraggio , minacce e lesioni a Pubblico ufficiale. È accaduto un quarto d’ora dopo la mezzanotte.

Il giovane, durante la redazione degli atti negli uffici della Questura ha tentato più volte di allontanarsi poi,  improvvisamente, e senza apparente motivo, ha dato in escandescenze, sfidando un agente. Le urla dell’uomo, però, attiravano l’attenzione di altri agenti che intervenivano per fermarlo dal momento che stava prendendo a pugni la porta di legno della sala d’attesa.

Sfortunatamente la porta veniva divelta e colpiva di taglio uno degli agenti presenti che subiva un taglio alla testa procurandosi una lacerazione al cuoio capelluto, tanto da rendere necessario l’accompagnamento presso il pronto soccorso dell’ospedale civile “Vito Fazzi”, dove veniva diagnosticato un trauma contusivo con ferita lacero-contusa del cuoio capelluto , guaribile in 8 giorni di prognosi  a seguito di 6 punti di sutura.
Per il 28enne scattavano così le manette

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