Sono più di cento le interviste raccolte nel libro del giornalista, editorialista e caporedattore del Nuovo Quotidiano di Puglia Adelmo Gaetani, “Il mioSalento, la mia Puglia”, edito da Affari Italiani Editore e presentato ieri alle Officine Cantelmo di Lecce ad una considerevole platea fatta di colleghi, amici elettori.

Una raccolta di tutte quelle interviste  – pubblicate nell’edizione domenicale del Nuovo Quotidiano di Puglia – ai personaggi di casa nostra che, ciascuno a suo modo, hanno provato a spiegare le ali.

Un genere giornalistico tecnico e complesso, quello dell’intervista, che presuppone manualità delle percezioni, capacità dialettica, indagine, curiosità, sguardo acuto e, prima dote fra tutte, la consapevole dimestichezza della parola, per condensare nello spazio affidato tutti gli elementi che restituiscono al lettore un profilo completo ed esaustivo.

Un modo sapiente d’esperienza, quello di Gaetani, nello scrutare le pieghe dell’intervistato, tirandone fuori la personalità o la professionalità, in una modalità di racconto a viva voce che non cede mai all’interpretazione, nella botta e risposta che rivela, e a tratti cela, stabilisce la comunicazione che abbassa le barriere, ritrae spesso senza il supporto della domanda diretta ma attraverso la sollecitazione appena accennata.

Il risultato della raccolta in sequenza è una narrazione del territorio che passa attraverso i suoi personaggi, a delineare un macro profilo dell’eccezionalità del Salento e di più, della Puglia, terra di riuscita, di talenti e idee, dalla musica allo sport, dall’imprenditoria al design. Storie di chi ha osato sfidare la convenzione e la lentezza, fuggendo da questa terra che troppo spesso lancia lontano i suoi figli, per richiamarli poi con canti di sirene irresistibili.

Ma non solo storie di chi ha successo, tante contraddizioni con uno sfondo d’animo combattuto che traccia il profilo di uomini e donne, dei loro fatti di vita, felici o dolorosi, che costruiscono una memoria storica attendibile e personale, lanciando interessanti sfide per il futuro.

Tra gli intervistati parlano, per citarne qualcuno, il manager Fiat Alfredo Altavilla, il regista teatrale Eugenio Barba, l’attore Lino Banfi, il cantante Giuliano Sangiorgi, l’astronauta Paolo Nespoli, lo stilista Ennio Capasa, il designer Fabio Novembre, lo scrittore Roberto Cotroneo, il pianista Roberto Cappello, il giornalista Antonio Caprarica, l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, il calciatore Fabrizio Miccoli. E ancora, Benedetto Cavalieri, Edoardo Winspeare, Alessandra Amoroso, il Cardinale De Giorgi.

 

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