Furto aggravato in appartamento: questa è l’accusa che ha fatto scattare le manette ai polsi di De Salve Giuseppe, 30enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, ieri sera, poco dopo le 20, il 30enne insieme ad un complice, dopo aver forzato una finestra

, si è introdotto all’interno di un appartamento di proprietà di un pensionato di Parabita, portando via un computer portatile ed una pen drive usb. Arraffato il bottino, i due si sono dileguati. Ma il loro comportamento sospetto non è passato inosservato ad alcuni passanti che hanno subito avvisato i Carabinieri di Parabita, proprio negli stessi attimi in cui la vittima, appena rincasato, accertava l’accaduto.

Acquisite dettagliate informazioni circa l’abbigliamento e l’aspetto dei due ladri, i carabinieri hanno dato avvio a serrate ricerche che, nel volgere di pochi minuti, hanno consentito ai militari di fermare e poi trarre in arresto il De Salve. La refurtiva non è stata rinvenuta poiché, quasi certamente, è il correo tuttora ignoto ad averla portata con sé. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce su disposizione del sostituto Procuratore di turno presso al Procura della Repubblica di Lecce informato tempestivamente dell’intero accaduto. Le ricerche del secondo autore e della refurtiva sono tuttora in corso sia da parte dei militari della Stazione CC di Parabita che dei colleghi della Compagnia Carabinieri di Casarano.

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