Prosegue la rassegna dedicata alla fotografia, presso l’Ex Convento dei Teatini. Fine settimana ricco di appuntamenti, domani sabato 12 si inaugura la sezione delle mostre dedicate ai temi naturalistici e di sensibilizzazione ambientale.

(Apertura ex convento dei Teatini 09.00 – 13.00 / 16.30 – 21.00).

Domenica 13 in programma al mattino passeggiata fotografica per quanti vorranno cimentarsi alla scoperta del Parco del Rauccio, in collaborazione con Associazione Fotografica Obiettivi, in partnership con l’Ufficio Ambiente della Città di Lecce. Nel pomeriggio presentazione del reportage neonato di Danilo Dom Calogiuri “#mediorienteExperience” e dibattito con Roberto Quarta e Cinzia Nachira.

“All’ombra della vita l’uomo di autodistruggerà… per salvare il Mondo io scelgo la bellezza” di Teo Fotografo d’Arte: qualcosa a livello planetario sta mutando. Gli uomini hanno intrapreso due strade parallele e completamente differenti. Una è la via delle grandi trasformazioni, a ritmi ossessivi, ogni giorno sempre più veloci, che spingono alla ricerca di un qualcosa di scientificamente evoluto, ma nelle mani è tremendamente già vecchio. L’altra è la strada delle radici autentiche del mondo e degli uomini, dell’essenza di vita, delle energie dimenticate nel tempo, delle elevate potenzialità umane che non invecchiano mai: telepatia, conoscenze dimenticate, letture silenziose di stati d’animo attraverso gli occhi, campi magnetici di energie positive e negative. Facciamo ancora in tempo a darci una mano, facciamo ancora in tempo a salvare questo mondo di pesticidi, di plastica, di petrolio, di foreste distrutte, di brutte case razionalmente progettate in totale disarmonia con la natura e con materiali inquinanti, di cibi transgenici, di sentimentalismi confezionati per ogni occasione, di uomini di soldi che anelano senza cuore alla conquista del mondo. Se avessimo il coraggio di essere autori e non personaggi, avremmo più saggi e meno commedianti.  Abbiamo  tutti il dovere di essere  i testimoni  autentici della  vita vera, ora! 

“Pareva che io volavo – promo puglia in movimento lento” – a cura di Oikos Sostenibile
Il progetto Puglia in Movimento Lento, realizzato da aprile a giugno 2011, racconta percorsi di mobilità sostenibile nei territori pugliesi con l’obiettivo di conoscere, sperimentare e diffondere buone pratiche di sostenibilità incoraggiando processi di auto-promozione delle storie, dei racconti, delle memorie delle comunità.  La finalità del progetto è stata quella di far emergere le buone pratiche che caratterizzano la Puglia attivando relazioni e sinergie tra differenti attori del territorio, inteso come spazio denso di significati, luogo di attraversamenti, di paesaggi e di passaggi.
PML intende far emergere la creatività e la bellezza dei percorsi, delle voci, delle identità e delle pratiche sostenibili della Puglia aprendo a differenti narrazioni, a storie migranti, a percorsi non ufficiali, a spazi residuali ricchi di agro-biodiversità attraverso cui raccontare una possibilità oltre la modernità, l’illegalità, il deturpamento, l’assenza di bene comune. Ciascun percorso è stato individuato e percorso insieme agli abitanti del posto (associazioni, movimenti, aziende, comuni).
Oikos ha come scopo di ispirare e promuovere un cambiamento responsabile nella società attraverso idee che si concretizzano in  progetti/azioni, disseminando esperienze significative in chiave di sostenibilità, aumentando il senso di corresponsabilità nelle scelte quotidiane.

“Stelle cadenti”  di Cristina Baglivo: passione e amore per l’arte fotografica da sempre il sogno si concretizza quando a 15anni ricevo la mia favolosa macchina analogica comincio a studiare da autodidatta e raccogliere foto su foto fino a quando finalmente decido nel 2012 di mettere a nudo la mia passione e mostrare ciò che i miei occhi osservano… ho preferito cambiare foto…queste fanno parte del progetto “come in cielo cosi in terra” le foto rappresentano l’incredibilità della fantasia…come la bellezza della natura può portarti in altri mondi esistenti o immaginari….gli occhi devono cogliere il bello del quotidiano senza annoiarci di esso… e quando per ore passeggio tra fiori ed alberi ogni giorno è un emozione differente e con occhi pieni di luce ho voluto interpretare quello che nel cielo si vede e di come ti emoziona il mondo col naso all’insù… un omaggio alla fantasia oltre lo sguardo ed un inno alle bellezze della natura

“Salento Stop Inquinamento” – AA.VV. No al Carbone
Dieci fotografi per venti scatti che descrivono e denunciano la grave situazione ambientale del Salento e della Puglia. Gli autori: Ida Santoro, Paolo Margari, Alberto Baccelli, Angelo Trapani e altri fotografi professionisti e non, in una collettiva promossa dal movimento No al carbone di Brindisi.

Mediterraneo Foto Festival  nasce per sostenere e promuovere la cultura fotografica, trovare una nuova valvola di creatività tra le molteplici righe della comunicazione, un modo per accomunare negli stessi intenti gli abitanti dell’universo parallelo della fotografia.
Tema portante scelto per la quarta edizione è “il cammino”, metafora della vita, l’atto del Camminare presuppone la sequenza faticosa di passi e di tappe, è percorso quando si fonde con la strada che si batte. Il cammino è quello di ogni uomo, solitario e consistente, introspettivo e morale; collettivo e manifestato, oggetto di una scelta consapevole, intrecciato alle sorprese della sorte.
Nel cammino il corpo diviene veicolo di conoscenza e di scoperta, i sensi sono l’istinto della direzione. Il cammino è anche quello che si cerca, cammino è ricerca di una meta.
E’ un viaggio pensato e più lungo, una direzione diritta o curvilinea. In cammino è nata la civiltà, alla ricerca della terra migliore, alla ricerca degli elementi, dell’acqua; in cammino è nata la filosofia, in cammino nasce l’ispirazione, la fede, l’amore. E’ una fase che spesso non porta movimento, ma solo deviazione temporanea.
Il cammino è quello della fede, a piedi scalzi, è quello del viaggiatore, ma anche quello del viandante, del vagabondo, del migrante, dell’uomo che si è perso, al chiuso di un carcere, è ricerca di legalità, è il rumore della rivolta e della protesta; della meditazione, dell’anima, della volontà; cammino è la sostenibilità lenta dei piedi, che aiuta la conoscenza. Il cammino porta con sé il valore grave della fatica, fisica o morale, del risultato guadagnato, è racconto che semina intreccio. Il cammino è il viaggio, è passeggiare, è l’evoluzione, è il movimento, è l’azione, l’abbandono, la partenza e l’arrivo.

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