Avrebbe molestato tre giovani donne la scorsa estate, distinguendosi per la velocità d’azione e le modalità di “aggancio” delle vittime. Biagio Congedo, 36enne di Galatina, è stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, con l’accusa di violenza sessuale.

La pena è stata pronunciata dal gup Annalisa De Benedictis con il rito dell’abbreviato condizionato e l’uomo ha potuto beneficiare della sospensione della pena. Il pm Carmen Ruggiero aveva invocato un anno e mezzo di reclusione. 
Le modalità con cui agiva erano sempre le stesse: avvicinava con un pretesto le giovani vittime, faceva avance a sfondo sessuale e alzava la maglietta, per poi fuggire via. tre le presunte vittime. Nel primo caso, una 31enne sarebbe stata avvicinata mentre rientrava in casa, da sola, a notte fonda e per impedirle di chiedere aiuto, Congedo le avrebbe tappato la bocca; la prontezza di riflessi della donna, che riusciva a divincolarsi, l’avevano indotto a fuggire. Qualche giorno dopo la vittima aveva rivisto l’uomo, a bordo della stessa autovettura, appostato nei pressi della sua abitazione. La seconda donna  sarebbe stata avvicinata dall’uomo con le stesse modalità. La terza vittima, una ventiduenne turista romana, sarebbe stata abbordata dall’uomo, a piedi, nei pressi della Stazione Ferroviaria. In questo caso Congedo, fulmineamente le avrebbe alzato la maglietta scoprendole il seno.
Le indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire la dinamica delle aggressioni e di risalire al possessore dell’autovettura, individuandolo. Congedo, nel novembre scorso, venne confinato agli arresti domiciliari. Era difeso dall’avvocato Francesca Conte. Delle tre presunte vittime, solo una giovane polacca residente a Lecce si è costituita parte civile con l’avvocato Davide Pastore.

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