Morì precipitando da un’altezza di oltre sette metri dal solaio di un capannone dell’industria calzaturiera “Filanto”. Per il decesso di Luca Muscella, 33enne, Antonio Sergio Filograna, 36enne, di Casarano, è stato condannato ad un anno e 4 mesi di reclusione dal giudice del Tribunale di Casarano.

Muscella era impegnato a lavorare sull’impianto elettrico di videosorveglianza ed era salito sulla copertura di un capannone della “Filanto”. La copertura, però, non avrebbe retto al peso dell’operaio e Muscella precipitò dal solaio da un’altezza ragguardevole procurandosi un trauma cranico e varie fratture alle ossa. Il 33enne morì poco dopo nonostante l’immediato arrivo dei soccorritori che tentarono in ogni modo di strappare alla morte l’operaio. Filograna Junior era difeso dagli avvocati Pasquale Corleto e Cosimo Finiguerra che avevano sollecitato l’assoluzione dell’imprenditore. Il collegio difensivo, in ogni caso, ha già fatto sapere che impugnerà la sentenza di condanna dinanzi ai giudici d’Appello.

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