Una tragedia, inaspettata, improvvisa, si è abbattuta la sera di San Silvestro su una giovane coppia di Cavallino per la morte del loro bambino non ancora nato. Il sostituto procuratore, Emilio Arnesano, raccolta la denuncia dei familiari, ha disposto l’autopsia sul corpo del feto per comprendere se si debbano ravvisare eventuali negligenze da parte dei medici.

I fatti, così come ricostruiti dalla giovane coppia, prendono le mosse l’11 dicembre scorso. La giovane madre, di appena 21 anni, avverte dei dolori e viene traportata presso l’ospedale “Vito Fazzi” e i medici le diagnosticano l’inizio del travaglio e viene così ricoverata. Dopo poche ore, però, la donna sarebbe stata dimessa. Le contrazioni, nel frattempo, sarebbero sparite e la donna fa rientro a casa. Il 31 dicembre, però, arriva il tragico epilogo. La donna si reca in ospedale per eseguire i tracciati pre-parto ma il personale medico e paramedico si accorge che il cuore del piccolo aveva smesso di battere. Da qui la triste notizia e la decisione dei genitori di sporgere denuncia e porre il caso all’attenzione della Procura per gli accertamenti del caso e con il primo obbligatorio passaggio: l’autopsia sul feto che verrà effettuata nei prossimi giorni.