UGENTO (Lecce) – Non ci sarebbe stato alcun abuso edilizio e mancato rispetto del vincolo paesaggistico. Sono stati assolti con formula piena, perchè il fatto non sussiste, dalla Corte d’Appello di Lecce, Francesco Pellegrino, il direttore dei lavori, e Damiano Reale, il legale rappresentante della società proprietaria

dell’Iberotel-Apulia di Ugento, già condannati, in primo grado, a 4 mesi di arresto e al pagamento di un ammenda di 36mila euro. Mentre il resort, che sorge in località Fontanelle, era ancora in costruzione, nel gennaio 2008, fu in parte sequestrato dagli agenti di polizia municipale. I sigilli, che interessavano le piscine e l’anfiteatro e furono poi rimossi, nell’agosto dello stesso anno, dal giudice delle indagini preliminari Ercole Aprile.

I due imputati sono assistiti dagli avvocati Federico Pellegrino, Luigi Covella e Gabriella Mastrolia.

Ilaria Pellegrino

 

 

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