Con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio del consigliere regionale de “L’Italia dei valori” ed ex Sindaco di Poggiardo Aurelio Gianfreda. Si terrà l’11 marzo davanti al giudice Annalisa De Benedictis, l’udienza preliminare

che vede come imputato, oltre al politico, anche un geometra che lavora nel suo studio professionale: Cosimo Damiano Gravante, 57enne di Poggiardo.

Nel corso delle indagini, coordinate dal sostituto Carmen Ruggiero, una serie di accertamenti e consulenze sono stati svolti su tutto il materiale rinvenuto nello studio di Gianfreda. Centinaia di file con cataloghi di foto e filmati di ragazzine minorenni sono stati rinvenuti su 79 supporti trovati dagli investigatori all’interno degli uffici in cui entrambi gli indagati lavorano. Altri 2 dvd, contenenti file dello stesso tipo, furono consegnati nel corso della perquisizione, dallo stesso Gianfreda agli agenti di Polizia giudiziaria. Per non parlare dell’hard disk del suo computer, sottoposto a sequestro: anche qui sono state trovate centinaia di foto e filmati dall’indiscusso contenuto pedopornografico.

L’indagine fu avviata nel maggio del 2011, dopo la segnalazione giunta dalla Procura di Trento che stava conducendo una grossa inchiesta estesa su tutto il territorio nazionale.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.