Va al bar a prendere le sigarette ma non le paga, si scaglia contro la barista e picchia, con l’aiuto di un amico,  due clienti intervenuti per proteggerla. È accaduto intorno alle 17 di ieri a Salve.

Per questi motivi, i Carabinieri della Stazione di Salve, in collaborazione con gli Agenti del Commissariato di Polizia di Taurisano, hanno fatto scattare le manette ai polsi di Odion John Felix, 34enne, e Henry Omoruyi, 26enne, entrambi cittadini nigeriani, già noti alle forze dell’ordine, ospiti di una struttura ricettiva di Salve, accusati a vario titolo, di rapina impropria, minacce aggravate, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a un Pubblico Ufficiale.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri intorno alle 16:45 di ieri, Odion John FELIX era andato nel bar dell’albergo per acquistare un pacchetto di sigarette poi, come già avvenuto in passato, ne era uscito senza pagare facendosi forte della sua stazza fisica. La barista, stanca dei continui soprusi, lo aveva raggiunto chiedendogli il pagamento. Per tutta risposta FELIX, dopo aver urlato che non intendeva pagare, si era scagliato contro la donna non riuscendo a colpirla solo perché due avventori del bar che avevano assistito alla scena erano intervenuti per difenderla.
A quel punto i due clienti sono diventati i bersagli dell’infuriato nigeriano che aveva iniziato a colpirli con calci e pugni arrivando a dare una testata in faccia ad uno di loro. In qualche modo i malcapitati erano riusciti a sottrarsi dalla gragnola di colpi e rifugiarsi nell’ingresso dell’albergo dove, però, erano stati raggiunti ed aggrediti da Henry OMORUYI, nel frattempo giunto a dare manforte a FELIX.
OMORUYI, dopo aver preso a pugni uno dei due, afferrava una sedia e la scagliava in testa all’altro. In qualche modo gli assaliti riuscivano a guadagnare l’uscita dell’albergo ma erano inseguiti dai loro aggressori. Solo il repentino intervento di alcuni dipendenti e clienti di un vicino supermercato, che trascinavano letteralmente dentro il negozio uno degli inseguiti e si barricavano all’interno dell’esercizio abbassando le saracinesche, mentre l’altro raggiungeva precipitosamente la propria macchina e si dirigeva alla volta dell’ospedale di Tricase, evitava il peggio.
Svanita la possibilità di continuare a sfogarsi contro le loro vittime, FELIX ed OMORUYI danneggiavano varie suppellettili ed oggetti dell’albergo quindi FELIX, rientrato all’interno del bar, scagliava violentemente una zuccheriera in metallo contro la barista ma, fortunatamente, senza riuscire a colpirla.
Ricostruiti i fatti, veniva informato il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dr.ssa Roberta Licci, la quale, concordando con i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli Agenti della Polizia di Stato intervenuti, disponeva l’arresto di Odion John FELIX e Henry OMORUYI. Durante le fasi del trasferimento presso la Stazione Carabinieri di Salve, però, OMORUYI opponeva una violenta e prolungata resistenza contro gli operanti per impedire che compissero il loro dovere e nel tentativo, risultato vano, di sottrarsi all’esecuzione del provvedimento, colpiva con pugni e gomitate Carabinieri e Poliziotti scagliandone con forza uno contro l’autovettura di servizio.
Giunti in caserma Odion John FELIX e Henry OMORUYI venivano dichiarati in arresto per minaccia aggravata, lesioni personali aggravata e danneggiamento aggravato in concorso fra di loro, il solo FELIX anche per rapina impropria mentre MORUYI risponde anche di violenza e resistenza a un Pubblico Ufficiale.
I due ora si trovano a  “Borgo San Nicola”

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