Ha fatto irruzione nella camera da letto dove riposavano i genitori e ha colpito entrambi con un bastone in metallo, arrestato. Si tratta di D.B. 35enne leccese, arrestato dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Stando alla ricostruzione della polizia, intorno alle ore 17.15 di ieri, due genitori, mentre stavano riposando in camera da letto, in via Pitagora,  sono stati aggrediti dal figlio con un bastone in metallo,  colpendoli ripetutamente in varie parti del corpo e rompendo varie suppellettili.
Motivo dell’aggressione, a dire dei coniugi, era la denuncia presentata in Questura di un furto di diversi monili in oro, imputabile al figlio.
Dopo  aver picchiato selvaggiamente i genitori, peraltro alla presenza del figlio di dodici anni, il 35enne si è dileguato per nascondere il bastone, mentre sul posto intervenivano i sanitari del 118 per prestare le cure ai due genitori. La Sig.ra presentava delle visibili ecchimosi sul viso, una  ferita lacero-contusa all’altezza dello zigomo destro ed avvertiva dei forti dolori alla coscia destra, mentre il marito  aveva alcune ecchimosi sia sulla  mandibola che sull’ avambraccio destro.
Con l’aiuto del nipote dodicenne, gli agenti riuscivano a ritrovare il bastone in metallo nascosto in un casolare in costruzione nei paraggi dell’abitazione, il quale , senza ombra di dubbio, veniva riconosciuto dai coniugi quale oggetto che il figlio aveva usato per percuoterli. L’oggetto in questione, della lunghezza totale di cm.57, avente manico in materiale plastico ergonomico, con capacità di estensione telescopica, che lo rendono facilmente occultabile, rientra tra le armi bianche, vista la  pericolosità.
Il 35enne, alla presenza degli agenti,  aggrediva nuovamente la propria madre sferrandole un calcio alla coscia destra ed insultandola per aver sporto denuncia nei suoi confronti, tanto da rendere necessario l’intervento di un’altra volante per procedere all’arresto dell’uomo che veniva accompagnato a Borgo San Nicola con l’accusa di maltrattamenti in famiglia