Un musical realizzato dalle scuole che ha come temi la pace, l’ambiente e il rispetto per gli altri. È questa l’iniziativa promossa dall’associazione ACLI “New Dance Forever” e patrocinata dalla Provincia di Lecce che prenderà il via nei prossimi mesi nelle scuole dei comuni salentini.

“Un metodo innovativo di formazione” come ha tenuto a precisare il consigliere provinciale con delega alla pubblica istruzione e politiche educative Antonio Del Vino, presente alla conferenza di questa mattina che si è tenuta a Palazzo Adorno. E di fatti il progetto prevede proprio quello di utilizzare la danza e il gioco per invogliare i bambini ad imparare concetti molto importanti come il rispetto per l’ambiente e per il prossimo. 
Presenti in conferenza anche il responsabile del progetto Davide Liccardi e l’assessore provinciale alle Politiche giovanili Bruno Ciccarese, che hanno spiegato a grandi linee il progetto e le sue finalità.
“Sono soddisfatto – ha dichiarato Ciccarese – perché crediamo nel contenuto di questa iniziativa che nasce da due grandi persone che sono Antonio e Davide Liccardi della New Dance Forever. Questo progetto è altamente educativo e riflessivo e mi auguro abbia spazio nelle scuole di tutti i comuni. Attraverso la danza, infatti, si può trasmettere molto.”
Il progetto è rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni, che avranno così modo di affrontare tematiche sempre attuali e molto importanti, in maniera diversa dal solito, non “inculcando concetti ma coinvolgendo la totalità dell’intelligenza dei ragazzi”, come ha specificato il professore in lettere e filosofia Marco Piccinno, che collabora al progetto in rappresentanza dell’Università del Salento. Idee nuove insomma, dall’alto valore educativo proposte dalla New Dance Forever e che le scuole che aderiranno all’iniziativa accoglieranno in maniera diversa.
” Una metodologia nuove e innovativa – ha aggiunto il consigliere Del Vino – che ho ritrovato in questo progetto. Fin da subito mi sono attivato perché fossero raggiunti tutti i dirigenti delle scuole elementari e medie e potessero avere questo strumento tutti gli studenti e anche i docenti. I vantaggi sono enormi perché tornando a casa gli alunni riferiscono quello che hanno fatto perchè la memoria visiva e più forte. La scuola cercherà di dare il suo contributo, organizzandosi a modo proprio. Si lavorerà perché possa nascere una nuova cultura di rispetto per l’ambiente.”

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