“Il coraggio di denunciare va premiato, condiviso, incentivato”.Maria Antonietta Gualtieri, presidente di Antiracket Salento, si schiera al fianco del direttivo del circolo Arci “Guernica” di Arnesano, oggetto di un vile attentato perpetrato da ignoti nella notte tra martedì e mercoledì, due settimane dopo un tentativo di estorsione ai danni dello stesso circolo.

“Quanto accaduto lascia sconcertati –dichiara Gualtieri- e ci obbliga come associazione e soprattutto come uomini, a livello morale, a intervenire e fare squadra. Piena solidarietà va espressa al gestore del “Guernica”,  Luigi Valiani e a tutti gli associati, che hanno avuto il coraggio di dire di no alle richieste estorsive giunte al loro indirizzo, sfidando la criminalità a viso aperto”.
La spedizione dell’altra notte, in seguito alla quale il circolo ha subito danni per oltre 25mila euro, non può lasciare indifferenti.

“Siamo pronti a sostenere in modo concreto le vittime di questo vile gesto –spiega la presidente- fornendo informazioni e aiuti concreti al direttivo, agli associati del circolo di Arnesano e all’Arci Puglia, nella persona di Alessandro Cobianchi. Gli interessati possono rivolgersi a me, in prima persona, come allo staff dello Sportello di Lecce. Solo con la sinergia e il lavoro di squadra, si può sconfiggere quel cancro sociale rappresentato dal  racket.”.

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