Comincia un nuovo anno di lotta per i consumatori. Un’altra tegola si sta abbattendo in questi giorni sui cittadini leccesi. Come molti sapranno avendo letto i giornali nei mesi scorsi la nostra città, insieme a poche altre, ha dato incarico all’Agenzia del Territorio di rivalutare il classamento delle unità immobiliari

private site nelle microzone comunali 1 e 2. queste “microzone” coprono un’area vastissima, interessando di fatto quasi tutto il centro abitato, escluse quindi le marine e poche altre zone periferiche.
E’ questa la ragione per cui in questi giorni i cittadini leccesi si stanno vedendo recapitare degli avvisi dall’Agenzia del Territorio. Si tratta in alcuni casi di un aumento dal 20 al 40% del valore catastale dell’immobile. Ciò si riverbera sulle tasse da pagare sulla casa e sulle compravendite, in tutti i casi cioè in cui il classamento dell’immobile incide sull’imposta.
Adoc ritiene che nell’operazione di automatico aumento di classamento di porzioni così grandi di territorio e quindi un numero enorme di abitazioni, senza discernimento, vi siamo profili di illegittimità. Potrebbero esserci gli estremi per un ricorso, ma è ovvio che debba essere fatta una valutazione attenta di ogni singolo caso non appena perviene l’avviso.
Adoc di Lecce sta potenziando i proprio sportello di Lecce per venire incontro alle esigenze dei cittadini leccesi che stanno vedendo recapitarsi gli avvisi e che già stanno cominciando a rivolgersi all’associazione.
Adoc pertanto comunica che il proprio sportello di Lecce, in via Pietro Palumbo, n. 2 (1° piano) sarà aperto il lunedì, martedì e venerdì dalle ore 11,30 alle 13,00 e il giovedì dalle 17 alle 19,00 per offrire ai cittadini consulenza gratuita sulla questione e valutare, insieme al cittadino, l’opportunità di eventuali ricorsi alla Commissione Tributaria Provinciale.
Adoc è a Lecce in via Pietro Palumbo, 2 – tel. 0832.246667 email; lecce@adocpuglia.it.

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