Ruba uno smartphone mentre era collegato al cavo per la ricarica della pila ad una commessa, ma viene beccato e arrestato. Si tratta di  Frisulli Fernando, 41enne leccese, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo era stato visto allontanarsi precipitosamente a bordo di una bicicletta, da una commessa  del negozio  “Nuna Lie”, che si trova  in Piazza Mazzini a Lecce, dopo aver rubato un telefonino  marca SAMSUNG modello S III di colore blu, che era stato inserito ad un cavo per la ricarica della pila.

Una collega della donna avvertiva il 113 di quanto accaduto fornendo la descrizione del ladro. Nel frattempo la commessa si accorgeva, anche, che la sua borsa era stata aperta e dal portamonete mancavano 10,00 euro.
La descrizione del ladro, che tra l’altro presentava una vistosa crosta sul labbro sinistro, era stata fornita alle volanti in zona, una delle quali lo rintracciava in via Alessandria, dove il 41enne veniva fermato. Tuttavia non veniva trovato il cellulare, perché il 41enne lo aveva ceduto subito dopo il furto ad un commerciante di sua conoscenza del quale forniva le generalità. Il commerciante con precedenti specifici per reati contro il patrimonio veniva cercato in varie abitazioni dove gli investigatori ritenevano potesse trovarsi e, dopo due tentativi, veniva rintracciato.
Alla vista dei poliziotti il T.O. consegnava spontaneamente il cellulare dichiarando di non sapere che fosse rubato. Tuttavia, l’uomo veniva denunciato in stato di libertà per ricettazione
Considerato che  Frisulli Fernando negli ultimi giorni era stato già indicato dagli operatori di altri turni di Volante, come colui che si era reso responsabile di altri furti analoghi, uno dei quali avvenuto nello stesso giorno e relativo ad un Tablet e constatata la flagranza del reato precedentemente descritto, il Frisulli veniva accompagnato a Borgo San Nicola

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