Si è svolto il giorno 13 gennaio 2013, con ampio successo di pubblico presso la sala parrocchiale della Chiesa Santa Maria dell’Idria a Lecce, l’interessante seminario sulla pet –therapy, organizzato dall’ Associazione Culturale Salento Aquarium Club, a cura del Dott. Vincenzo Ferraro, Biologo, il tutto supportato dalle esaustive diapositive.

Salento Aquarium Club è un’associazione acquariofila nata a Lecce nel novembre 2011, frutto dell’immensa passione per l’acquariofilia ed esperienza di un gruppo di giovani e poliedrici amici da anni impegnati nel diffondere la cultura di questo entusiasmante hobby. Essa non si ferma solo al trattamento di argomento strettamente collegati all’acquariofilia, ma essendo aperta alle collaborazioni con altre realtà associative, è sempre disponibile a trattare  qualsiasi argomento riguardante il mondo degli animali d’affezione.

Il seminario, “Pet- Therapy  tra cura ed emozioni”,  è il frutto di un approfondito lavoro di tesi svolto dal Dott. Vincenzo Ferraro nel reparto di psichiatria del presidio ospedaliero leccese “Vito Fazzi”. In esso,  sono stati illustrati magistralmente i risultati ottenuti sui pazienti in soli 2 mesi grazie all’utilizzo di animali come gatti, cani e conigli nani, riscontrando così  un effetto positivo sull’umore e sul benessere, una grande stimolazione alla comunicazione e conversazione ed un miglioramento notevole di  alcune prestazioni cognitive.
Ha avuto luogo, inoltre,  un interessante dibattito moderato dal Presidente Salvatore Greco e dal Tesoriere  Gianni Mazzotta, in cui  le numerose  persone presenti in sala hanno esposto i loro quesiti al  Dott. Vincenzo  Ferraro, evidenziando  anche argomenti importanti come l’utilizzo nella pet- therapy di cani provenienti dai  canili, le iniziative ed i progetti inerenti la stessa e l’utilizzo degli animali nelle scuole. Tutte lodevoli  attività che le associazioni presenti  sicuramente riusciranno a portare avanti.

La pet-therapy, ossia “terapia con animali”, come hanno sottolineato i relatori, si avvale del loro utilizzo per  migliorare la qualità di vita delle persone afflitte da disturbi psico-fisici. In costante espansione, beneficia di  animali precedentemente preparati al contatto con l’uomo e perfettamente controllati da una valida  equipe di addestratori, infermieri, veterinari, operatori di pet –therapy ed altre figure professionali.
Nei bambini con particolari problemi, negli anziani ed in alcune categorie di malati e disabili psico-fisici,  il  contatto con un animale può aiutare  a soddisfare certi bisogni da cui si è affetti, migliorando le relazioni interpersonali utili per il recupero del benessere psico-fisico.

Che si tratti di un coniglio, un cane, un gatto oppure altro animale scelto dai responsabili dei programmi di  pet-therapy, la sua presenza sovente risveglia l’interesse di chi con esso interagisce catalizzando la sua  attenzione, tramite l’instaurazione di relazioni affettive e canali di comunicazione privilegiati con il paziente stimolando energie positive  e curando il disagio da cui si è colpiti.

Nel corso degli anni il valore dell’animale come cooterapeuta è stato pienamente riconosciuto e sono state  condotte varie esperienze, organizzate da gruppi di professionisti quali ad esempio etologi, medici veterinari, biologi, psicologi, pedagogisti, ecc. che hanno adottato questa terapia, sia in ambito sociale presso ospedali, carceri ed istituti, sia come supporto psicologico individuale.

Anche in Italia l’interesse per le attività di pet-therapy è notevolmente aumentato ultimamente,  come  richiesta sul territorio presso associazioni, centri di riabilitazione, scuole,  case di riposo interessate a nuove terapie di supporto e modalità ricreative da inserire nei propri programmi per aumentare il livello qualitativo della vita all’interno delle proprie strutture nazionali presenti nel territorio. Progetti di ricerca destinati a chi può avvalersi dei programmi della stessa sono stati condotti adeguatamente a livello scientifico di rilievo, università ed istituzioni locali consolidando le esperienze in questo campo, anche se la sperimentazione  è aperta sempre a nuove possibilità.

“La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati gli animali”. Mahatma Gandhi.