Cinque dipendenti, totalmente “in nero”, l’intera forza lavoro di un’azienda di Melissano, operante nel settore metalmeccanico, quattro dei quali licenziati nello scorso mese ed in trattamento di indennità di mobilità erogata dall’Inps.

Questo hanno scoperto durante i controlli le fiamme gialle di Casarano.
Il controllo si è svolto mediate un preliminare lavoro di appostamento che ha consentito ai militari, dapprima di individuare il numero dei dipendenti dell’azienda in questione e poi, successivamente, attraverso l’incrocio dei dati acquisiti con quelli scaturenti dalle dichiarazioni rese dai lavoratori in sede di intervento, di verificare per ognuno di loro le reali mansioni svolte, l’effettivo impiego nell’arco dell’intera giornata e la data di inizio del rapporto lavorativo.

Le violazioni constatate in materia di “lavoro nero” sono state inoltrate agli Uffici competenti ai fini dell’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.

L’impiego di manodopera “in nero” e/o “irregolare” è punito con una sanzione amministrativa da 1.500 a 12.000 euro per ciascun lavoratore, maggiorata di 150 euro per ogni giornata di lavoro effettivo, cui si aggiunge una sanzione per l’omesso pagamento dei
contributi e premi, riferiti a ciascun dipendente, non inferiore a 3.000 euro indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata.

L’imprenditore rischia ora la sospensione dell’attività per aver impiegato personale in nero è pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.

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