Il 13 gennaio dello scorso anno era stato arrestato dalla polizia per rapina ed estorsione aggravata dalle modalità mafiose. perché aveva aggredito un venditore di crepes, a Nardò in Largo Cimitero,  minacciandolo di consegnarli l’incasso, circa 100 euro.

Per questo motivo Egidio Luigi Prete, 32enne di Nardò, autodefinitosi il “Totò Riina di Nardò”, era stato condannato alla pena di tre anni di reclusione e quattrocento euro di multa.

Dopo un periodo trascorso in carcere, però, aveva beneficiato della misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, ma nel corso dei controlli non è risultato presente in due occasioni, mentre in un’altra circostanza si era lasciato andare a minacce e ingiurie nei confronti degli agenti. Per questo Prete è stato accompagnato presso il Carcere di Borgo San Nicola di Lecce. Il 32enne è difeso dall’avv. Ezio Maria Tarantino.

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.