La sua auto è stata crivellata di colpi nella notte, da qualcuno che non è andato certo per il sottile. È mistero a Trepuzzi, dove ignoti, la notte scorsa, hanno preso di mira la Fiat Multipla, di proprietà di un 33enne del posto, Leandro Luggieri, già noto alle forze dell’ordine e coinvolto nell’operazione “Remetior” della squadra mobile di Lecce. È accaduto intorno alle 22, in via Jacopone da Todi, alla periferia ovest di Trepuzzi.

Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Lecce e dei militari della stazione di Campi Salentina, che hanno proceduto a repertare alcune cartucce. L’auto infatti è stata raggiunta da tre fucilate, esplose in sequenza: le cartucce sarebbero state caricate a pallettoni e pallini.
Luggieri era stato arrestato nel luglio del 2010 dagli agenti della squadra mobile di Lecce, che sgominarono, con l’operazione “Remetior”, un presunto clan criminale che agiva nel nord Salento e che avrebbe fatto capo a Salvatore Caramuscio. Il sodalizio avrebbe agito fra Lecce, Surbo, Squinzano e Trepuzzi ed era dedito a varie attività criminali tra cui l’estorsione, l’usura, il traffico di droga (cocaina e hashish), la detenzione di armi da fuoco e munizionamento da guerra e la gestione di bische clandestine.
Durante il processo d’Appello dello scorso dicembre, Luggieri era stato condannato ad 11 anni e 9 mesi di reclusione. I motivi che si nascondono dietro le fucilate della scorsa notte sono in corso di accertamento.

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