E’ stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 14 mila euro Gianluca Esposito, 24enne di Carmiano, arrestato il 27 luglio scorso con un chilo di hashish trovato in casa.

La sentenza è stata pronunciata dal gup Vincenzo Brancato che ha abbassato la pena invocata dal pm Carmen Ruggiero. La pubblica accusa aveva sollecitato 4 anni di carcere ma il giudice ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche. I movimenti di Esposito erano finiti da diverso tempo sotto stretto controllo perché fortemente sospettato di spacciare stupefacenti. Il nervosismo dimostrato dal giovane quando i carabinieri sono piombati in casa ha insospettito ulteriormente i militari che hanno deciso di vederci chiaro mettendo le mani su dieci panetti di sostanza stupefacente, da 100 grammi ciascuno e sequestrando anche un coltellino, una bilancia elettronica e sostanza da taglio. Esposito era difeso dall’avvocato Fabio Arnesano che aveva chiesto il minimo della pena.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

10 − due =