Torna a Lecce Peppe Servillo, cantante, attore, compositore e sceneggiatore italiano co-fondatore e leader indiscusso della Piccola Orchestra Avion Travel, per uno straordinario appuntamento con la musica sinfonica dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce e Koreja.

Venerdì 11 e sabato 12 in scena per due sere consecutive Histoire du Soldat (Storia del Soldato) testo di Charles Ferdinand Ramuz tratto dalla raccolta di fiabe popolari russe di Alexander Afanas’ev, in una versione adattata e tradotta dal francese da Servillo, artista eclettico che si confronta con l’affascinante opera per restituire il genio di Stravinskij anche ad un pubblico di giovanissimi.

La modernità o come si direbbe oggi la post modernità dell’Histoire non cessa ancora di stupire cent’anni dopo. In quest’edizione, il Narratore darà voce anche agli interventi del rustico Soldato e del Diavolo, nelle sue molteplici trasformazioni.

Durante la Prima Guerra Mondiale Igor StravinsKij si era stabilito a Morges tra le montagne della  Svizzera neutrale ma nel 1917 si trovò, in seguito alla Rivoluzione Sovietica, tagliato fuori dalla Russia e in gravi ristrettezze economiche.

Fu allora che allo scrittore e poeta svizzero Charles-Ferdinand Ramuz, suo amico, venne l’idea di creare un teatrino ambulante a basso costo, sostenuto da una orchestra ridotta al minimo, da far girare facilmente. Nacque così nel 1918, uno dei lavori più originali di tutta la produzione del musicista russo, la Storia del Soldato, tratta da due fiabe popolari russe. Stravinskij scelse per accompagnare la favola sette strumenti soli appartenenti alle varie famiglie strumentali nel registro acuto e grave: violino e contrabbasso per gli archi, clarinetto e fagotto per i legni, cornetta e trombone per gli ottoni e un solo percussionista.

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